martedì 21 ottobre 2008

0 - Introduzione alle Conserve Sottovetro

I principali medodi di conservazione

Parlando di cibi conservati subito salta alla mente quei barattoli stipati nei grandi magazzini che sanno forse di poco sano, allora cosa c'è di meglio che preparali da soli con un piccolo sforzo si potranno avere delle sane e gustuse marmellate, sott'olio e salse per tutti i gusti.

Ecco qui sotto i principali meodi di conservazione sottovetro:


  • Conservazione per calore: Il calore distruggendo i microbi e i batteri presenti negli alimenti è un ottimo conservante . E' utilizzato in fase di cotturra e/o in fase di sterilizzazione.
  • Conservazione per essicamanto: Consiste nell'essicare i prodotti freschi affinché, una volta disitratati, non marciscano e non siano attaccabili dai batteri e dai miscrobi.
  • Conservazione per salatura: Si immergono i prodotti freschi in una soluzione a base di acqua e sale detta salamoia più o meno concentrata, il sale è un ottimo conservante e è stato molto usato nei tempi passati al posto del freddo.
  • Conservazione sott'aceto: Indicata per la frutta e la verdura, consiste nel preservare i prodotti dagli attacchi dei microbi e dei batteri grazie all'acidità apportata dall'aceto.
  • Conservazione sotto alcol: L'alcol mantiene inalterate le caratteristi degli alimenti anche per un lungo periodo.
  • Conservazione sott'olio: Precisando che l'olio non è un conservante prima di essere immersi vengono trattati con aceto e sale e anche cotti.
  • Conservazione per mezzo dello zucchero: E' un ottimo conservante sia da solo come nella frutta candita o abbinato al calore come nelle confetture, negli sciroppi e nelle marmellate. E' un metodo molto antico che risale ai tempi dei romani anche se era usato sotto forma di miele.

Un primo passo verso la conserva della nonna è fatto.

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